L’alimentazione di base dei canarini è composta da semi. Si nutrono principalmente di una miscela di semi secchi tra i quali compaiono solitamente la scagliola, il lino, il niger, il ravizzone, la canapa e la perilla bianca. Tale miscela deve essere ben bilanciata, con una predominanza di scagliola e una bassa percentuale di semi grassi. Il mix e le conseguenti percentuali di proteine e lipidi variano in base alla fase stagionale che i canarini sono chiamati ad affrontare. È possibile preparare in casa il proprio mix di semi, ma in commercio si trovano comunque prodotti di buona qualità. In aggiunta c’è chi fornisce anche i semi germinati, più spesso il niger, l’azuki e la canapuccia, appetibili e facilmente digeribili, ma è opportuno osservare scrupolose regole igieniche, poiché i semi germinati si deteriorano velocemente e possono rivelarsi veicoli di muffe e batteri.Il pastone Un Pastone secco bianco Il pastone è un alimento a base di sfarinati ed è importante per la dieta del canarino. Gli allevatori spesso lo preparano in casa e ognuno ha la sua ricetta, tuttavia in commercio si possono trovare ottimi prodotti già pronti. Fondamentalmente esistono due tipi di pastone: quello secco e quello morbido. La differenza tra i due è che il pastone secco presenta un’alta percentuale di proteine e per questo motivo è particolarmente indicato nel periodo delle cove, per l’allevamento e la crescita dei pulli, mentre il pastone morbido risulta più grasso e per questa ragione si rende più adatto al periodo della muta. Entrambi i tipi possono contenere l’uovo e in questo caso si parla di pastone giallo, in contrapposizione al pastone bianco che è privo di uovo. Si potranno così avere pastoni secchi bianchi, secchi gialli, morbidi bianchi e morbidi gialli. L’uovo è particolarmente adatto alla crescita dei pulli e in questa fase è possibile acquistare un pastone secco giallo (con l’uovo), oppure un secco bianco (senza uovo) e fornire l’uovo sodo separatamente, sempre a seconda delle esigenze dell’allevatore.. SAVOIARDI DA UTILIZZARE TOGLIENDO LO ZUCCHERO ANCHE I PAVESINI VANNO BENE sostituiscono integralmente la somministrazione dei semi germinati, Modalità d’uso e somministrazione Iniziare la somministrazione circa un mese prima degli accoppiamenti. Si possono somministrare anche durante il periodo di riposo, due o tre volte alla settimana. La quantità da somministrare è “ad libitum”, ovvero quanto i soggetti richiedono in base al numero dei novelli. La razione la sommistro al mattino ed al ritorno dal lavoro controllo e mi regolo di consguenza non avendo la possibilità di passare in pausa. Preparazione del prodotto Si preleva una parte del prodotto, ad esempio gr.100 e si aggiungono gr. 200 di acqua (l‘acqua deve essere sempre circa il doppio del peso del prodotto). I tempi vanno in base al prodotto scelto se Gocce o Perle hanno una idratazione diversa, per le perle ci và circa 2 ore mentre per le gocce 20minuti e sono pronte. aggiungere alle Perle/gocce un pastoncino secco oppure semplicemente della farina di mais, in modo tale che, una volta mescolate, Le Perle appaiano sgranate. Il tutto è pronto per essere somministrato. Si consiglia di preparare il prodotto giornalmente. Tenete conto delle seguenti opportunità: aggiungere all’acqua qualsiasi tipo di integratore o addittivo questo prodotto non necessita di integrare con piselli ecc…. in quanto già proteico di suo.OSSO DI SEPPIA
Il calcio è un minerale importantissimo per il canarino che va somministrato tutto l’anno,ma in particolare durata la stagione riproduttiva. Una carenza di calcio è particolarmente evidente nella femmine in deposizione, che talvolta possono arrivare a produrre uova con il guscio molle. per fornire un’adeguata quantità di calcio è opportuno lasciare sempre a disposizione un osso di seppia. Vedere anche articolo del SILVERSAL NELL’INTEGRAZIONE.